A fine gennaio 2017 i primi post annunciavano il nostro sito: una seta in volo sulla passerella, «quando l’arte diventa moda», e poi «Coming soon…».
Il 5 febbraio 2017 davidecristofaro.com apriva le porte: «Welcome. L’arte diventa stile, l’arte diventa moda. Venite a scoprire l’universo di Davide Cristofaro».
Brand collection
La prima collezione portava il marchio in ogni dettaglio: foulard neri e oro, la cravatta, il nastro con il nome, la scatola nera. Il foulard Black Rose era «l’essenza della rosa nera», e il packaging, «raffinato e di grande valore anche nel mondo dei regali», faceva già parte del progetto.
Accanto ai foulard nasceva Ghaliya. Il 15 febbraio il primo bozzetto di una borsa, «concepita da un sogno»; due giorni dopo la borsa finita, un «romanticismo decadente»; il 19 febbraio l’illustrazione «Ghaliya», la nostra visione di moda e arte. Oggi Ghaliya è anche un’opera del catalogo Arte.



Emotions
«Emozioni nel cuore di un sognatore»: a fine febbraio i foulard piegati a forma di cuore. Fra questi The First Kiss, con due angeli che si baciano: «Lasciamo che i nostri cuori si fermino e siano una cosa sola».

Artwork collection
«Unici e preziosi come un’opera d’arte»: a marzo le sete arrotolate fra radici e sassi, ognuna con il suo nome e il suo verso. Juke Box, perché «la terra ha una musica per chi sa ascoltare»; Rhombus, «la mia vita come un rombo»; Breathing Dragon, «fai un respiro e sii forte».

In aprile arrivava Dragon: «saggezza, potere e fortuna». «Se il cielo potesse sognare, sognerebbe draghi.»

Fluidity
Vortex, «il vortice della natura», e in agosto Deep Blue, «la fonte della vita»: segreti e colori nascosti in fondo al mare.

Etno Chic
A settembre Palm Beach, nato sul tavolo da disegno: «Design, create, produce. La vera arte dell’handmade italiano».

A ottobre Liberty: «l’arte come filosofia di vita».

Un nuovo inizio
Quelle prime collezioni hanno aperto la strada. L’anno dopo, nel 2018, l’Artwork collection portava sulla seta i volti dipinti di Morena, Rosita, Fanny e Laure. L’idea è rimasta quella del 5 febbraio 2017: l’arte diventa stile, l’arte diventa moda.




