Dal 19 al 27 ottobre 2019 il MuMi, Museo Michetti di Francavilla al Mare, in piazza San Domenico, ospita la Prima Mostra di Selezione Città di Francavilla al Mare: le opere esposte concorrono a un posto nella XIII Biennale di Roma 2020. La mostra è a cura di Sandro Lucio Giardinelli, con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Francavilla al Mare; la commissione scientifica è presieduta da Maria Cristina Ricciardi, con Valentina Cocco e Raffaella Cordisco.

Davide è in mostra con Il lungo scorrere del tempo, tecnica mista su tela del 2015, 80×100: una riflessione sul mistero della nascita e sul nostro rapporto con il tempo. Al centro due neonati, l’inizio della vita, dipinti con un realismo quasi scultoreo su un fondo materico; accanto a loro una clessidra dorata con dentro un vortice blu e, sullo sfondo, un grande orologio a numeri romani che passa dal blu all’oro.
«È come una frattura nello spazio-temporale che ti trascina dentro un mondo amniotico pieno di situazioni astrali, facendoti galleggiare nell’universo.»


Sabato 19 ottobre, alle 18:30, il vernissage. Il pubblico si raccoglie in piazza San Domenico, davanti al palazzo del museo, poi entra nelle sale della mostra.



Davanti a Il lungo scorrere del tempo si ferma un piccolo gruppo.



La mattina dello stesso giorno il CIAC, Centro Internazionale Artisti Contemporanei, presieduto da Giuseppe Chiovaro, ha scelto i diciassette artisti che passano alla Biennale di Roma 2020: Davide è fra loro. La sera, nel salone del museo pieno di pubblico, una delle organizzatrici della mostra gli consegna la selezione.


Con la selezione arrivano la lettera del CIAC e l’elenco dei selezionati.


L’attestato di partecipazione porta le firme di Maria Cristina Ricciardi, presidente della commissione, di Giuseppe Chiovaro, presidente del CIAC, e dell’avvocato Michele Accettella, delegato alla cultura. In sala, accanto all’opera, la targhetta con il titolo e la tecnica.


Alla mostra partecipa anche Caterina, artista, compagna di banco di Davide alla Victoria Academy, con una sua opera. Durante la serata Caterina e Giulio si fermano davanti a Il lungo scorrere del tempo.



A fine serata Sandro Lucio Giardinelli, curatore della mostra, posa al centro con Davide, Caterina e altri artisti in mostra; poi la foto ricordo con il fratello Giuseppe e amici.






