C’è una regola non scritta nel mondo dell’arte: quando la logistica decide di fare di testa sua, di solito nasce una leggenda. Nel 2014 è tutto pronto per il debutto di Davide Cristofaro a «Welcome To London», dall’8 al 13 dicembre alla Galleria Pall Mall. I cataloghi sono già stampati, freschi di tipografia, con la pagina dedicata a Rosita «La magia del sogno», tecnica mista su tela del 2013, 80×80. Peccato che nessuno abbia fatto i conti con un museo italiano, dove Rosita e Morena se ne stanno tranquillamente esposte a godersi la giornata.


Al momento di imballare il quadro per Londra, al museo devono aver pensato che servisse un po’ di suspense: prendono Morena, la chiudono in cassa e la spediscono a Pall Mall al posto della legittima titolare. Il risultato? I visitatori sfogliano il catalogo cercando una figura sognante fra i papaveri e, alzando gli occhi alla parete, si trovano davanti l’oro di un altro quadro.

Un brivido logistico che, per ironia della sorte, piace così tanto alla curatrice Elizabeth Mitchell D’Anna da farle richiamare Morena anche l’anno dopo, per il Royal Arts Prize. Quando si dice un errore di successo.
2014: il debutto (improvvisato) con «Welcome To London»
La mostra si tiene nella Royal Opera Arcade, a pochi passi da Trafalgar Square e da Pall Mall: con l’agenzia Interartex, è una vetrina di benvenuto per presentare al pubblico e ai collezionisti londinesi linguaggi visivi diversi. Le due mostre di Londra sono curate dalla stessa direzione, quella della ROA Gallery e de La Galleria Pall Mall. Fra gli artisti c’è Davide, con Morena «Scalda il tuo cuore con i nostri sogni», tecnica mista su tela del 2012.



Il ritratto, intimo e raffinato, si fa notare: la lamina dorata è coperta dai punti in rilievo, e i verdi accesi del foulard e la morbidezza dei panneggi dialogano con il muro di mattoni della sala.



2015: il ritorno al Royal Arts Prize
Dal 4 al 10 aprile 2015, poche settimane dopo la Galerie Thuillier di Parigi, Morena torna a Londra per la collettiva del Royal Arts Prize 2015, nella stessa arcata. All’ingresso c’è il tappeto rosso.

Presentare lo stesso dipinto a un anno di distanza permette a collezionisti e visitatori di ritrovarne i dettagli: gli orecchini pendenti, le geometrie fluide e l’atmosfera quasi sacrale dello sfondo ornamentale, chiuso in alto da un motivo nero di sapore moresco.


Davanti all’opera si ferma Gianna, un’amica di Davide che vive a Londra. Sul tavolo ci sono i pieghevoli di Davide.



Ringraziamenti speciali
Un ringraziamento sentito va a La Galleria Pall Mall, alla Royal Opera Arcade Gallery e in particolare alla curatrice Elizabeth Mitchell D’Anna, che hanno accolto Morena nel 2014 e l’hanno voluta di nuovo nel 2015: il loro sostegno ha trasformato un colpo del destino in un ritorno.
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