Dal 21 aprile al 26 maggio 2013 il Museo MAGMA, museo civico d’arte contemporanea, design e ambiente nel Palacongressi di Roccamonfina, in provincia di Caserta, ospita la seconda edizione di Young Showcase, «la biennale dei giovani e dell’arte nuova». La direzione generale è di Paolo Feroce, direttore artistico del museo, con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Caserta e dei Comuni di Roccamonfina e Sessa Aurunca.

In esposizione venti artisti italiani e stranieri, con una sezione dedicata alla creatività di Terra di Lavoro, la personale «Viaggio nel tempo, nell’uomo, nell’inconscio» di Alessandro Rocchi e una mostra-ricordo del professor Pasquale Mancini. Fra i venti c’è Davide, con tre opere: Le Cirque, il clown dipinto su tela nel 2011 che a gennaio era stato a Köping; Morena, il ritratto della sorella del 2012; e Genesi Solare, un dipinto su seta.

Morena è dipinta a olio su tela con addosso un foulard di seta della collezione Fluidity, quella presentata a Lecce Fashion Weekend 8 nel 2012. Dalla stessa seta nasce Genesi Solare.
Domenica 21 aprile Davide arriva a Roccamonfina da Martina Franca con il fratello Giuseppe, la sorella Morena e Antonio. Il vernissage è alle 18:30.


Davanti a Morena si fermano Paolo Feroce, curatore e direttore artistico del museo, ed Emiliano D’Angelo, critico d’arte e curatore.


Quando l’arte incontra la vita
«Ci sono momenti, durante una mostra, che restano impressi nella memoria non soltanto per ciò che accade davanti a un’opera, ma per le emozioni spontanee che riescono a generare.»
«Una visitatrice si era soffermata a lungo davanti a un mio ritratto. Osservava i colori, i dettagli e l’espressività della figura, condividendo con me le proprie impressioni. La conversazione proseguiva con interesse, mentre il dipinto continuava ad attirare il suo sguardo.»
«Poi, all’improvviso, si accorse di qualcosa: la modella ritratta era proprio lì, a pochi passi da noi.»
«Morena era rimasta dietro di noi per tutto il tempo.»
«La sorpresa si trasformò in una risata spontanea, regalando a quel momento una leggerezza inaspettata.»
«È uno di quegli episodi che raccontano una dimensione speciale dell’arte: quando il ritratto smette di essere soltanto una rappresentazione e diventa un ponte tra l’immagine e la persona reale, tra ciò che osserviamo sulla tela e ciò che incontriamo nella vita.»
«Perché, a volte, un’opera non si limita a farsi guardare. Riesce a creare un incontro, una conversazione e persino un ricordo da portare con sé.»



Con Davide posa anche una delle organizzatrici della biennale.

Lo stesso giorno Il Mattino dedica alla biennale un articolo di Ildebrando Caputi, con il nome di Davide fra gli artisti in mostra.
«Torna da oggi pomeriggio (vernissage alle ore 18.30) nel palazzo dei congressi di Roccamonfina la seconda edizione della mostra collettiva di arte contemporanea “Young Showcase 2013”, biennale dei giovani e dell’arte nuova.»
«L’iniziativa ha lo scopo di indagare le nuove tendenze artistiche contemporanee. Pittura, fotografia, grafica digitale, scultura, installazioni, performance, land art, design del riciclo e video sono, difatti, le discipline fulcro della ricerca interdisciplinare che lo staff del Magma opera ormai da anni.»

Dopo la biennale Le Cirque entra nelle collezioni del Museo MAGMA. Il catalogo «Le Arti del Bel Paese» lo registra così:
«È da poco entrato nelle collezioni del Museo MAGMA di Roccamonfina, dove si possono ammirare anche altre opere del giovane artista.»





