Ritratto di Gilberto Grilli

Gilberto Grilli

Critico d’arte, biografo del Maestro Pietro Annigoni

Cromie virtuali

Ho conosciuto le opere di Davide attraverso un quadro che casualmente intercettai su internet, «L’ARRIVO» in questa opera vidi rappresentata la mia passione giovanile, la convinzione che prima di morire qualcuno ci venisse a prendere con una nave spaziale, per evitare la morte terrena. Una specie di ratto salvifico, reale, non religioso - spirituale.

L’opera è straordinariamente dipinta, e me ne innamorai subito. Poi piano piano scoprii altre tele dipinte da Cristofaro, e mi resi conto che questo giovane ha il dono della memoria visiva, del disegno, e della padronanza del colore. Devo dire che per l’età che ha, spesso centra il bersaglio, regalandoci opere che riuniscono «Bellezza - Espressività - Colore», in un mix veramente disarmante e affascinante.

Un esempio di ciò sono i ritratti di belle ragazze comuni o di attrici famose, che Davide gestisce sulla tela come un prestigiatore, fino a fare uscire dalla composizione, una armonia compositiva e cromatica veramente rare.

Lui come altri giovani che hanno visto la Cappella Sistina restaurata, hanno rafforzato i colori, fino a ritrovare il vivo e immortale Michelangelo con i veri colori che usò a suo tempo. Invece grandi maestri come Annigoni, si sono formati visivamente con la visione della Sistina ancora annerita e velata da fumi di varia origine, e nella loro opera impera il mono - tono, il plumbeo, senza gli acuti di colore che come tenori usano alcuni giovani artisti dopo gli anni ‘90.

Ho visto il lavoro in «Progress» di Davide su alcuni dipinti di volti, è incredibile come riesca a dare al quadro una valenza quasi «Cinematografica», già dalla terza stesura l’opera potrebbe essere considerata compiuta, come in un fotogramma, invece lui va oltre, ma senza forzare nulla, semplicemente immettendo nella tela dei bellissimi colori che sono talmente vivi e vivaci, che ci danno un senso di potenza cromatica tipica della computer art, con la sostanziale differenza che Davide dipinge, non usa trucchi tecnologici, ma lavoro, tanto lavoro, disciplina che oggi molti giovani artisti non vogliono neanche prendere in considerazione.

Cristofaro parte sempre da una base disegnata, con tanta pazienza e umiltà, questa è la chiave per raggiungere ottimi risultati nel mestiere che ha scelto.

Caro Davide, ti auguro di mantenere questa energia per tanti anni, e non sentirti mai compiuto, lì inizierebbe la tua caduta.

L'Arrivo
Vedi l’opera L'Arrivo

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